La natura è colore

La natura è colore e su questa affermazione credo siamo tutti d’accordo.  Ma sapete che quel colore lo possiamo estrarre? Il processo di estrazione è alchemico e ci sono diverse modalità di estrazione del pigmento dalle piante. Infatti possiamo estrarre a secondo delle stagioni una quantità infinita di colori e soprattutto di tonalità ed ognuno potrà scegliere il suo colore preferito. Ad esempio io amo molto la tonalità di colore caldo, ottenuto dell’estrazione delle foglie di nespolo, di cui vi ho dato la ricetta nel post precedente.

la natura è colore Tintura con nespolo

Ci dona un colore che a secondo della quantità di foglie, va dal color mattone al rosa salmone fino ad arrivare con i viraggi , ottenuti ad esempio con ammoniaca, anche al rosa magenta.
Poi altro colore che amo molto è l’indaco di cui però vi parlerò nei prossimi post.
Si possono ottenere dalla natura, gli infiniti verdi sia per estrazione che per sovrapposizione. Per estrazione ad esempio dalle foglie di noce raccolte in estate/ autunno, dalle foglie di ontano, raccolte in primavera.

Il tanaceto, raccogliendo la sommità fiorita ci dona un bel verde/giallo, l’ indigofera pianta, un bel verde oliva,  le foglie di edera, un bel verde/grigio, o con aggiunta di  ammoniaca, anch’essa, un bel verde oliva. Oppure raggiungiamo il verde con la pianta di ruta. Ma queste sono solo alcune…

In attesa della primavera sto già pregustando tutte le sfumature che si potranno ottenere. Infatti la natura con le sue biodiversità vegetali ci dona tanta ricchezza di colori.

I gialli li possiamo ottenere dalle sommità di iperico e achillea e dai fiori di calendula e camomilla. Possiamo ancora ottenerlo dalle foglie di betulla, di ulivo e dalle foglie di tiglio cadute in autunno. Il giallo  per eccellenza inoltre si estrae dalla pianta di reseda e anche dal solidago.

la natura è colore, tintura con reseda
Tintura con reseda

Poi ci sono i meravigliosi rossi e rosa ottenuti dalle radici di alcanna, dalla lawsonia ovvero l’henné, dalla cocciniglia insetto e dalle radici della robbia tintoria.

Ora chi può negare che la natura è colore ?

Ecco un consiglio:
spesso quando  i nostri capi di abbigliamento invecchiano, vengono buttati.
In un ‘ottica ecologica però, possiamo , con i colori della natura, fargli avere un ciclo di vita molto più lungo.  Sciarpe scolorite, magliette ingrigite, tovaglie rovinate , federe ingiallite o banali tende, possono rinascere con un aspetto totalmente diverso.

tende di cotone stampate in ecoprint
tende di cotone stampate in ecoprint

 E vi assicuro e ve lo dico per esperienza personale che indossare la natura è bello , quindi mi raccomando, cerchiamo di rispettarla il più possibile e insegniamone i valori  di rispetto ai nostri bambini.

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