Molte di voi sicuramente fanno ecoprint con foglie di scotano, forse soprattutto le ecoprinter del nord, dove la pianta è più diffusa.
Infatti è presente maggiormente nel piano collinare dell’Italia centro-settentrionale.
Qui a Roma, ancora non l’ho individuata, ma se qualcuna di voi, conosce il posto dove trovarla, gliene sarò grata.
In realtà è una pianta arbustiva, vigorosa e semplice.
E’ decidua, quindi significa che perde le foglie durante l’inverno.
In primavera le foglie sono verdi, poi verde bottiglia, poi man mano che vanno verso l’apice del ramo, diventano bordeaux.
In autunno invece, lo scotano indossa il suo abito più bello con foglie rosse, scarlatto o viola.
Le foglie di scotano hanno un picciolo molto lungo, quindi sono facilmente riconoscibili, anche per la loro forma tondeggiante in basso e ovale in alto e tra l’altro si riconoscono anche perché, sono molto profumate.
FIORITURA PARTICOLARE
In primavera lo scotano ha una fioritura molto particolare: ha piccole infiorescenze, piccoli fiorellini gialli, disposti a grappolo, che poi si ricoprono di piumini rosati che avvolgono la chioma dell’arbusto, come fosse una nebbia. Ecco perché il suo nome così suggestivo e romantico.
I frutti sono delle piccole drupe cuoriformi che da verdi diventano marroni.
Il suo legno e la sua corteccia è tra il color giallo e il bruno-rossastro ed ha un forte potere tintorio, come vi ho descritto nell’articolo di domenica scorsa.
ALCUNE CURIOSITA’
L’albero del Cotinus, viene chiamato oltre che albero della nebbia, albero parrucca, sommacco selvatico o appunto scotano.
Le foglie hanno una caratteristica, sono un po’ idrorepellenti, come fossero impermeabilizzate.
Infatti quando piove, le goccioline di acqua si soffermano sulla foglia, sembrando così, tante perline lucenti.
Il nome Cotinus, deriva dal greco e significa oliva. Infatti le foglie, come dicevo, sono tutte molto uguali a forma tondeggiante.
IN AUTUNNO
In autunno, lo scotano è estremamente facile da riconoscere grazie al colore rosso molto vivace e intenso delle sue foglie che spiccano inevitabilmente in mezzo alle altre piante.
La colorazione rossa delle foglie è dovuta al fatto che in autunno le foglie assumono la colorazione dei pigmenti (antocianine) che d’estate sono nascosti dal verde della clorofilla, presente in concentrazione minore nei mesi autunnali.
ECOPRINT CON FOGLIE DI SCOTANO
In ecoprint le foglie di scotano ci donano, secondo il tipo di mordenzatura effettuata sui tessuti, ma anche a secondo del tipo di tessuto utilizzato, colori differenti.
Le foglie infatti, se trattate con sali di ferro ci donano impronte grigie, nere, ma anche blu.
Se il tessuto invece, è mordenzato con allume ci donano anche da secche un bel giallo vivo.
Dicevo anche da secche, chiaramente reidratandole con acqua tiepida per farle ammorbidire.

Su fibre vegetali si ottengono anche colori che vanno dall’azzurro al blu come nella foto qui sotto.
Insomma è una pianta molto versatile e utilizzabile in tutte le sue parti, generosa e utilissima, sia per chi tinge, sia per chi stampa.
Sempre molto interessanti i tuoi articoli Carla. Devo cercare questa pianta! 🙂
Mirella, senz’altro la troverai, al nord è molto diffusa. Fammi sapere se la trovi, così facciamo scambi