Un’idea originale per l’8 marzo: ecoprint con la mimosa
L’8 marzo è alle porte, e con esso arriva il momento di celebrare la Giornata Internazionale della Donna.
Chiaramente per chi si dedica all’ecoprint, un modo originale e creativo per festeggiare questa ricorrenza speciale, potrebbe essere quello di realizzare delle stampe botaniche, utilizzando la mimosa, il fiore simbolo di questa giornata.
IL VALORE SIMBOLICO DELLA MIMOSA NELLA STORIA
L’uso della mimosa come simbolo della Giornata Internazionale della Donna ha origini italiane.
Nel 1946, le attiviste Rita Montagnana e Teresa Mattei scelsero questo fiore per celebrare l’8 marzo.
Inoltre la mimosa è economica, cresce spontanea e fiorisce proprio in quel periodo, rendendola accessibile a tutte le donne.
Ma il suo significato va oltre: rappresenta la solidarietà femminile e la capacità di resistere alle avversità, proprio come la pianta stessa, che cresce rigogliosa anche in terreni difficili.
LA MIMOSA NELL’ARTE
Gli artisti hanno spesso rappresentato la mimosa come metafora della femminilità.
I suoi fiori dorati evocano calore e vitalità, mentre la loro delicatezza richiama la sensibilità e la bellezza delle donne.
Ha avuto un grosso successo come musa ispiratrice di molti artisti e pittori come Claude Monet e Vincent Van Gogh, che hanno immortalato la luce e la brillantezza dei fiori gialli nei loro dipinti, creando atmosfere di serenità e forza al tempo stesso.
Nel mondo contemporaneo, la mimosa è diventata un elemento iconico anche nella moda e nel design.
Spesso compare nei motivi floreali di tessuti, gioielli e decorazioni, a sottolineare il legame tra natura e femminilità.
Negli anni ’60 il famoso stilista italiano Emilio Pucci creò una serie di sciarpe proprio con una stampa della mimosa.
LA MIMOSA IN BOTANICA : FORZA E RESISTENZA
La pianta di mimosa è un esempio veramente incredibile di adattabilità.
Originaria dell’Australia, è stata introdotta in Europa nel XIX secolo e si è diffusa rapidamente grazie alla sua straordinaria capacità di adattarsi a diversi climi.
I suoi fiori, pur essendo piccoli e leggeri, formano infiorescenze compatte e luminose, un simbolo perfetto di unione e resistenza.
LA MIMOSA: CARATTERISTICHE BOTANICHE E
PIGMENTI NATURALI
La mimosa è una pianta che appartiene alla famiglia delle Mimosaceae e al genere delle Acacie.
Scientificamente conosciuta come Acacia dealbata, è una pianta sempreverde e quindi molto utile anche in inverno, nella nostra stampa botanica.
Fiorisce abbondantemente tra gennaio e marzo, infatti nel mio giardino condominiale, è in piena fioritura.
E’ denominata pioniera, perché la sua fioritura è la prima ad annunciare quasi la fine dell’inverno.
Il bellissimo colore giallo della mimosa, deriva dalla presenza di pigmenti naturali come i carotenoidi, flavonoidi e antociani, che conferiscono ai fiori, il caratteristico colore giallo.
CURIOSITA’ E PARTICOLARITA’ DELLA MIMOSA
La mimosa è una pianta molto resistente, in grado di crescere anche in terreni poveri e secchi.
I suoi fiori sono molto apprezzati dalle api, che ne ricavano un miele pregiato.
La mimosa è spesso utilizzata in profumeria per le sue note olfattive delicate e fiorite.
Infatti da secoli, tutte le parti della mimosa, dai fiori alle foglie, fino alla corteccia, sono state impiegate in erboristeria e cosmesi, soprattutto per le loro proprietà lenitive e per l’estrazione di oli essenziali e tannini.
ECOPRINT CON LA MIMOSA
Nell’ultimo corso di ecoprint di sabato scorso, tra le piante tintorie, ho raccolto, per le allieve, proprio la mimosa.
Poiché lo scorso anno, esattamente in questo periodo, avevo già stampato in ecoprint con la mimosa, ero certa che avremmo ottenuto buoni risultati.
Infatti, oltre alle foglie, anche i fiori e persino parti della corteccia, possono essere impiegate nella nostra bella tecnica.
Una volta impressi sulla stoffa, sia i fiori che le foglie, hanno rivelato dei dettagli incredibili e per le allieve, è stato veramente un bel dono della natura.
La delicatezza dei fiori e la trama delle foglie hanno dato vita a stampe molto particolari, dove il contrasto e la profondità dell’immagine si sono fusi in un’armonia visiva, che a mio avviso, ricorda i merletti antichi.
Infatti la mimosa, con la sua texture leggera, sembra quasi ricamare il tessuto in modo naturale.
Le partecipanti hanno potuto sperimentare quindi, la bellezza di un processo artigianale, immergendosi in un mondo in cui la natura diventa colore e disegno.
UN FIORE COME UN PIZZO DORATO
Come dicevo prima, le infiorescenze sferiche della mimosa, costituite da piccoli fiori simili a pon pon, ricordano un delicato merletto naturale.
Infatti le stampe botaniche antiche, le raffigurano con una precisione che le fa apparire come ricami dorati.
Questa caratteristica ha ispirato artisti e poeti, che hanno paragonato la mimosa, alla leggerezza della seta e alla luce del sole.
E allora, facciamoci ispirare anche noi!
Siamo ancora in tempo, infatti, per creare qualcosa con questa bellissima pianta, un qualcosa da regalare alle donne che amiamo di più, che sia la nostra mamma, la nonna, una sorella, una cara amica o una collega speciale!
Che meraviglia questa lettura! Grazie!!💛
Grazie Laura, se scorri indietro, ci sono tanti e tanti altri articoli.
Ciao Carla! Che bello sapere i significati che sono stati dati ai fiori e alle piante!
Dimmi un po’….hai provato a congelarla per poi stamparla?
Grazie sempre!
Ciao Lucia, in realtà no, non ho mai provato a congelare la mimosa.
Forse perché mi piace usarla nel suo periodo in fiore, ma penso proprio che anche da congelata, funzioni bene.