Autobiografia sui tessuti

Scrivere o meglio stampare un’ autobiografia sui tessuti, può voler significare lasciare qualcosa di sé  sul tessuto stesso.
Questo, sicuramente  avviene nelle nostre stampe e certamente in quelle di tutte noi ecoprinter.
Infatti anche una qualsiasi stampa in ecoprint, secondo me,  racconta esattamente le emozioni del momento, a volte anche quelle più  profonde.

Quando stampo su un tessuto infatti, credo proprio di riuscire ad entrare in contatto con la mia vera essenza, lasciando fuori così, tutte le preoccupazioni e i tanti pensieri della vita quotidiana.
Praticamente quindi,  la stampa in ecoprint, essendo una modalità  di espressione, comunica a chi la vede e la osserva, molto probabilmente, delle sensazioni.

Autobiografia sui tessuti
Possono essere bellezza, armonia, equilibrio, meraviglia, eleganza o esattamente  il loro contrario.

AUTOBIOGRAFIA SUI TESSUTI

Ora vi confido una cosa:  sulla mia scrivania ho un quaderno di appunti, dove, tra le ricette, gli schizzi dei modelli e annotazioni varie, ogni tanto, quando ne ho voglia,  scrivo quanto di bello mi è  accaduto durante la giornata,  anche a volte, le cose più semplici, che mi accadono.
Questo perché così, quando mi capita di sfogliarlo, per leggere ad esempio le dosi di una ricetta, rileggendo e ricordandomi  ” la bella cosa ” successa, mi predispongo ad una grande quiete, che verrà trasmessa di conseguenza, alla mia stampa. Se viceversa,  sono stressata o mi trovo in un momento  negativo, sicuramente  questo si ripercuoterà  sul design  che sarà  confuso e non armonico.
Devo dire che questo mi è  successo tante volte!

libera creatività

GUARDARSI DENTRO

Insomma,  guardarsi dentro a mio avviso, è sempre utile e fa sempre bene. Aggiungere poi, una bella passeggiata  al parco, fa ancora meglio.
Riusciremo così sicuramente ad ascoltare noi stessi e a liberare la creatività che è dentro ognuno di noi.

Per me stampare con la tecnica dell’ecoprinting significa concentrarsi sul bello, avere un momento tutto mio, staccare da tutto, liberare la mente dalle mille cose quotidiane.
Solo così  il flusso creativo potrà andare in circolo e potremo riuscire ad  avvicinarci alla nostra vera natura. Leggi tutto “Autobiografia sui tessuti”

La creatività

Le vacanze, son finite, ma essere in vacanza, per me non significa prendersi una pausa dalla creatività.
La mia vacanza ideale infatti, non consiste nel non fare assolutamente nulla. Anzi…essendo stata in montagna ad esempio, ho avuto occasione di studiare tanto l‘habitat della zona.
Ancora oggi  se mi concentro su un odore del bosco, mi torna in mente la meditazione avuta sul posto e la creatività che é un po’ zen, torna vivace.

Io credo che, come me, le persone creative, siano sempre molto curiose, sempre alla ricerca di nuovi stimoli e che li cerchino in qualsiasi modo.
Io spesso ad esempio, fotografo tutto ciò che mi colpisce. Non so a voi, ma a me capita poi di cercare un’idea e mi succede di trovarne un’altra.

A volte anche camminare senza meta e scoprire le cose per caso, può stimolare la creatività.

Comunque essere creativi, non significa solo avere l’ispirazione, ma significa soprattutto fare le cose. Fare il primo passo, infatti, è l’aspetto più difficile della creatività e se vogliamo fare qualcosa, dobbiamo agire !

Pannello creativo in cotone
Pannello creativo in cotone

CONSIGLI SULLA CREATIVITA’

A me capita, ogni volta che inizio un nuovo progetto, di buttare sempre un occhio indietro, per individuare le eventuali nuove conoscenze acquisite con i lavori precedenti. Analizzo poi i risultati, per avere, nel nuovo lavoro, tutta la consapevolezza necessaria.

Un consiglio che posso darvi è quello di  provare, ad esempio in ecoprint, le stesse foglie con mordenzature diverse, i lavori si assomiglieranno, ma le diverse conclusioni che otterremo, ci daranno sicuramente creazioni diverse tra loro.

I vari risultati, faranno parte così, di una sorta di archivio, con materiale da cui attingere.  Il tutto poi, potrà tornare utile nel momento della creazione. Leggi tutto “La creatività”

Tutto si trasforma

“Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma“. Questa la frase più famosa del chimico, biologo e filosofo francese Antoine-Laurent Lavoisier.
Con questo detto, egli voleva dire e dimostrare, che in ogni reazione chimica, tutto quello che c’è prima, lo ritroviamo anche dopo che la reazione è avvenuta.

Insomma, anche noi ecoprinter, ogni qualvolta ci mettiamo in gioco, in realtà, trasformiamo un qualcosa di già esistente. Trasformiamo il tessuto e le piante, in qualcos’altro e il risultato molto spesso ci meraviglia, ci stimola, ci appassiona e ci rende anche straordinariamente carichi, positivi e pieni di autostima.

LA BELLEZZA DELL’IMPERFEZIONE
Sappiamo bene però, che il mondo non è  tutto rose e fiori.
Conoscete il principio giapponese, chiamato Wabi Sabi che dice che la bellezza sta nella non perfezione ? Ecco, questo principio credo faccia molto al nostro caso e al nostro modo di operare.

Sappiamo anche bene infatti, che facendo ecoprint, o tingendo i tessuti, può capitare di trovarsi di fronte ad un lavoro venuto non proprio secondo  le  aspettative.
A quel punto io suggerisco sempre di trovarne la bellezza.
Quella delle piccole cose, anche e soprattutto  nei difetti.

ACCETTARE L’IMPERFEZIONE
A volte capita che le allieve dei miei corsi, mi scrivono di un qualcosa “venuto male”, magari perché hanno saltato dei passaggi e allora mi dicono: ” ho buttato tutto” ! Io consiglio sempre invece, di cercare di ridare valore a ciò che si ritiene perduto.

 

TUTTO SI TRASFORMA
Come ? Ad esempio, come ho fatto io con un ricamo in un punto strategico. Proprio nel punto dove emergeva un difetto.

Tutto si trasforma
Tutto si trasforma

Leggi tutto “Tutto si trasforma”

Dove trovo la mia ispirazione

Dove trovo la mia ispirazione per realizzare le mie creazioni?
Non  è molto facile in realtà, ma bisogna pur cercare di usare delle strategie.

DOVE TROVO LA MIA ISPIRAZIONE
Essendo una persona molto curiosa, mi guardo molto intorno, quando passeggio, quando vado per negozi  ma soprattutto quando sono in mezzo alla natura.

dove trovo la mia ispirazione
Ispirazioni dalla natura

L’ispirazione però può arrivare anche mentre sono sotto la doccia o quando danzo o quando mi rilasso!

Se insomma trovo una cosa che mi provoca una qualche emozione particolare, parto da lì.
In genere cerco sempre di rimanere su una cosa semplice, poi chiudo gli occhi per un attimo e la immagino. E’ proprio quella piccola emozione che fa mettere in azione il mio cervello e che a volte mi può dare l’ispirazione giusta.
Gli stimoli visivi in genere sono quelli più utili, quindi, dove trovo la mia ispirazione?
Se sono in mezzo alla natura, magari traggo ispirazione da piccole cose che crescono sulle rocce, o dalla forma di alcuni licheni, o dalla forma di un albero. Se ci pensiamo infatti tutto proviene dalla natura : la simmetria, le più strane forme, i colori ed anche gli odori. Tutto può tornare utile insomma.
Albert Einstein diceva che ogni cosa che puoi immaginare, la natura l’ha già inventata.
Cosa avviene quindi nel nostro cervello quando siamo ispirati? Io credo che quel qualcosa che ha scatenato l’idea, ci parli, ed è proprio questo che ci spinge a creare, sperando che gli altri vedano ciò che vediamo noi o ciò che vogliamo esprimere.

Nuova ultima ispirazione
Nuova ultima ispirazione, con colori naturali

COSA FACCIO ALLORA?

Leggi tutto “Dove trovo la mia ispirazione”